Banca d’Italia ha emanato oggi uno studio sullo stato degli sportelli bancari in Italia e l’accesso ai servizi finanziari da parte delle famiglie.
Al di la della percezione che abbiamo constatato e constatiamo ogni giorno, di fatto tra il 2008 e il 2022 il numero di sportelli bancari è diminuito di circa il 40 per cento. La progressiva diminuzione in realtà si è intensificata dal 2015 in forma più evidente, soprattutto con le grosse fusioni bancarie che hanno portato a una duplicazione degli sportelli negli stessi territori presidiati.
Una “involuzione” rispetto alla crescita smisurata portata dalla liberalizzazione delle aperture posta in essere da BANKITALIA sostanzialmente dal 1990 spiega il Dott. Righetti.
In precedenza aprire uno sportello non era possibile prima dell’accettazione della domanda presentata dalle banche da 3 a 5 anni prima ed aveva portato a un forte radicamento circoscritto nel territorio in cui la banca aveva sede o comunque dato origine all’iniziativa, fatto salvo per le ex 5 banche di interesse nazionale che avevano coperture ampie.
Con la liberalizzazione, prosegue il Dott. Righetti, era sufficiente allestire uno sportello e chiedere a Banca d’Italia l’assegnazione del codice CAB e quindi iniziare ad operare immediatamente.
Con questa nuova fase, le assunzioni sono aumentate in modo esponenziale per cercare di coprire tutti gli spazi disponibili e limitare l’arrivo di nuove banche sul territorio.
Ma la tecnologia ha un passo veloce e inarrestabile …. Anche se la resistenza da parte della banche è stata forte e in un certo senso, spesso anche non troppo efficace.
Dalla nota Bankitalia:
omississ…
Rimangono differenze significative nel modo in cui le famiglie ricorrono ai canali digitali. In base ai dati dell’Indagine, nel 2022 la quota di nuclei che dichiaravano di aver fatto ricorso a forme di collegamento a distanza con intermediari era pari al 25 per cento tra quelli con un capofamiglia con più di 65 anni, a fronte del 66 per cento tra i nuclei più giovani. È plausibile che queste differenze si attenuino in futuro: quasi il 60 per cento dei nuclei con un capofamiglia di età compresa fra 51 e 64 anni, infatti, ha usato il canale digitale per accedere ai servizi finanziari
Omississ…
A questo link lo studio completo