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Segnalazioni di Operazioni Sospette – Quaderno UIF

04 Febbraio 2026

In data 30/01/2026 l’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) per l’Italia, ha pubblicato le statistiche relative alle segnalazioni di operazioni sospette riferite al secondo semestre 2025, evidenziando un incremento senza precedenti su base semestrale. Nel complesso, il 2025 risulta l’anno con il maggior numero di segnalazioni ricevute dall’UIF rispetto a tutti gli anni passati.

L’incremento complessivo delle segnalazioni è principalmente attribuibile alle Banche e a Poste Italiane, che su base annua hanno registrato un aumento superiore al 26%.

Per quanto riguarda invece gli intermediari del credito — e quindi agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi — non è purtroppo disponibile un dato analitico specifico: tali soggetti sono infatti ricompresi nella più ampia macrocategoria degli ‘Intermediari e operatori finanziari non inclusi nelle precedenti categorie’.

Quest’ultima comprende anche, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Agenti di cambio, consulenti finanziari e società di consulenza finanziaria, intermediari assicurativi, soggetti eroganti microcredito, confidi ecc.

Si evidenzia, inoltre, che gli Agenti in attività finanziaria vengono indicati dalle tabelle come soggetti tenuti all’obbligo di segnalazione delle operazioni sospette, analogamente ai Mediatori creditizi.

Tuttavia, tale rappresentazione può generare confusione, in quanto solo i Mediatori creditizi sono soggetti obbligati e abilitati a trasmettere direttamente le segnalazioni all’UIF, mentre per gli Agenti in attività finanziaria non è previsto un obbligo diretto di segnalazione ma per il tramite della Mandante/i.

Conoscere dati specifici relativi agli intermediari del credito, sarebbe essenziale per comprendere il livello di sensibilità del comparto e la percezione dell’obbligo di collaborazione attiva” afferma il dott. Biroli, Consigliere delegato di Harmonia Compliance & Internal Audit S.p.A. e certificato AIIA e CAMS (Certified Anti-Money Laundering Specialist).

Occorre inoltre porre particolare attenzione al ruolo degli Agenti in attività finanziaria, i quali, pur non essendo titolari di un obbligo diretto di segnalazione all’UIF, restano soggetti agli adempimenti previsti dalla normativa antiriciclaggio e pertanto, direttamente responsabili del loro assolvimento in tutte le fasi del processo. Non è quindi corretto ritenere che la responsabilità finale ricada esclusivamente sulle mandanti”.